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A flock of seagulls flying on sunset time on Castel dell'Ovo background over the sea in Naples, Italy. Egg Castle. Travel in Europe concept. Copy space. Selective focus on Castle.

Naples

La poliedricità di Napoli

Napoli è conosciuta in tutto il mondo per il suo carattere poliedrico, in parte dovuto alla vivacità dei suoi abitanti, ma soprattutto per le influenze ereditate dalle passate dominazioni che hanno forgiato il carattere di questo popolo, caldo ed ospitale. Nel corso della storia greci, romani, normanni, svevi, angioini, aragonesi, saraceni, spagnoli, Borboni e infine sabaudi sono entrati a far parte della cultura partenopea. Tutto ciò rende Napoli eclettica sotto il profilo culturale, artistico, e architettonico, ma anche unica per carattere, con influenze tanto diverse ma incredibilmente assorbite, dandole una personalità fortemente romantico. Difatti Napoli è speciale anche per musica, cucina, artigianato, teatro, superstizioni, miti e leggende. Una città che ha contribuito ad esportare l’italianità nel mondo.

Il suo centro storico è il più grande d’Europa, dichiarato nel 1995 patrimonio mondiale dell’UNESCO. Sempre quest’ultimo nel 2017 dichiara tra i mestieri “L’Arte del Pizzaiuolo Napoletano” patrimonio dell’umanità. La Pizza Napoletana è tra i soli due prodotti italiani a meritarsi il marchio europeo di STG, l’altro è la mozzarella, altro alimento di produzione campana e ingrediente principale della pizza napoletana, la Margherita, parte della tradizione culinaria italiana nel mondo. Sempre dalle fucine napoletane c’è la musica esportata in tutto il mondo, un classico esempio è ‘O Sole mio, portata a gran voce negli ultimi anni del Novecento dal tenore Luciano Pavarotti, ma anche Santa Lucia, Torna a Surriento, etc. diventando icone musicali italiane per antonomasia. Altra tradizione importante di Napoli che viene esportata nel mondo, è il presepe, una rappresentazione della Natività di Gesù, rivisitata in chiave seicentesca, ma anche moderna con personaggi famosi, in versione caricatura, di tutto il mondo.

Geograficamente, Napoli, con i suoi 954 244 abitanti (2019), è la terza città italiana per popolazione e la prima per densità. La città è capoluogo dell’omonima città metropolitana (oltre 3.000,000 di abitanti) e della regione Campania. Napoli è situata quasi al centro dell’omonimo golfo, posizione che le ha permesso nel corso della storia di essere protagonista di molteplici avvenimenti.

La storia di Napoli ha parte origine nel mito, che vede il sorgere del borgo nella leggenda della dea marina Parthenope – per questa ragione i suoi abitanti oltre ad essere aggettivati come napoletani sono anche conosciuti con il nome di partenopei – ma storicamente, la città, venne fondata dai cumani nel IX secolo a.C.  La sua prima fondazione fu chiamata Partenope, nel punto in cui oggi sorge Castel dell’Ovo (l’isoletta di Megaride), venne poi abbandonata nel VIII secolo a.C. per poter essere rifondata in una nuova città, per l’appunto Neapolis (dal greco nuova città).

Sempre all’interno della città metropolitana di Napoli, fanno parte 3 isole tra le più belle d’Italia: Capri per la sua impronta glamour, Ischia in ambito relax e benessere con le sue terme e Procida per la sua peculiarità romantica. Della stessa impronta vacanziera è la penisola sorrentina una meta amatissima da turisti di tutto il mondo. Mentre la penisola flegrea, pur essendo meno turistica, è amatissima dai napoletani che durante l’estate passano il loro tempo tra locali glamour e ristoranti di ottimo pesce, per non parlare di Baia, una grande laguna con area marina protetta e importante luogo per il fenomeno di bradisismo.

In ultimo non per importanza è il Vesuvio, il vulcano più conosciuto al mondo e anche il più pericoloso, visto la densa popolazione che vive ai suoi piedi. Il popolo napoletano, teme e venera questo enorme gigante, facendone il simbolo della città. Ma non è la sola presenza vulcanica, infatti Campi Flegrei ed Ischia sono altri due potentissimi vulcani. Il primo rientra tra 5 super vulcani nel mondo, avendo una caldera di 10 km, sopra il quale vi sono costruite piccole cittadine locali, come Pozzuoli; l’altro vulcano è di origine sottomarina, la cui parte emersa è per l’appunto l’isola di Ischia.

Napoli gode di un clima mediterraneo con inverni miti e piovosi ed estati calde e secche, ma comunque rinfrescate dal vento per la sua posizione vicino al mare. Per queste sue condizioni climatiche Napoli è stata dai tempi dei romani meta di risposo e ozio. Per quanto riguarda la lingua, l’italiano viene considerata la lingua ufficiale, ma Napoli ha la sua propria lingua: il dialetto napoletano, dichiarato patrimonio linguistico dall’Unesco, è l’idioma più parlato in cui si riconosce il popolo partenopeo. Quindi non c’è da sorprendersi che molti stranieri, che studiano l’italiano, nel trovarsi a parlare con i napoletani capiscono poco e niente. Mentre in ambito religioso Napoli è di forte ascendenza cristiano-cattolica, soprannominata “la città delle cinquecento cupole”, è tra le città più ricche di luoghi di culto al mondo.

Visto tutta la parte storica, culturale e geografica, passiamo a divertimenti e vita quotidiana.

la Street art napoletana è un fenomeno sociale in continua crescita, in cui artisti di strada realizzano opere addirittura mastodontiche nella riqualificazione di interi quartieri. Il fenomeno attrae migliaia di turisti ogni anno. Tra le cose da fare c’è sicuramente lo shopping. Difatti Napoli offre un ampio raggio di possibilità, a seconda delle disponibilità economiche, con prezzi che variano di zona in zona. È possibile girare tra boutique di prestigiose firme ai negozi più economici, oppure tra i caratteristici mercatini popolari. Rinomate vie per uno shopping di firme importanti sono via dei Mille, via Filangieri, via Calabritto e via Carlo Poerio. Invece negozi per tutte le tasche li trovate a via Toledo e Corso Umberto. Mercatini molto conosciuti sono quello di Posillipo, con abiti davvero originali; Porta Nolana, tra il mercato del pesce, qui trovate di tutto dall’abbigliamento, all’alimentare all’oggettistica; Mercato dell’antiquariato in Villa Comunale in Riviera di Chiaia; infine, quello più frequentato dai napoletani, il mercato di Poggioreale, dove trovate di tutto, ma difficile da raggiungere (consigliato farsi accompagnare). Per quanto riguarda la movida napoletana è riversata a macchia di leopardo in diverse zone del centro. Il centro storico è frequentato molto da studenti napoletani e stranieri, ma non solo, mentre in Riviera di Chiaia potrete incontrare la Napoli più chic. La varietà in questa città non manca di certo. Le Spiagge più vicine si trovano in zona Posillipo, come gli scogli di Marechiaro o il suggestivo Parco Sommerso di Gaiola, dove è locata un’area marina protetta con parco archeologico sommerso. Variegate sono le spiagge della costiera sorrentina, tra il sabbioso e roccioso, e sono situate sui fondi dei grandi promontori. Mentre nella zona di Bacoli e Miseno troverete spiagge dalla sabbia fina e un fondo del mare poco profondo. Anche molto bella è la zona di Baia che con la sua area protetta è possibile apprezzare le caratteristiche del fenomeno del bradisismo nel parco sommerso.

Insomma Napoli è un miscuglio di sfumature che non passano di sicuro inosservate.

 

Provincia

Il Vesuvio

È sicuramente il simbolo del Golfo di Napoli, ma anche il simbolo tra i vulcani più conosciuti al mondo, la sua potenza distruttiva ha fatto parlare molto di sé in passato fino ai giorni nostri. Infatti l’eruzione del 79 d.C. è forse la più famosa delle eruzioni conosciute, ma è anche la prima testimonianza scritta di un’eruzione vulcanica. Si potrebbe affermare che la vulcanologia sia nata ai piedi di questo monte. La sua ultima eruzione è avvenuta nel 1944, dopodiché il vulcano è entrato nella sua fase di riposo pur rimanendo sempre attivo.

La penisola flegrea e le sue isole

Ischia

Detta anche Isola Verde, per la sua ricca vegetazione, è tra le mete più frequentate dagli amanti delle terme. Difatti l’isola ha origini vulcaniche, essendo la parte emersa di un vulcano sottomarino. Le sue architetture sono in perfetta sintonia con la natura, è uno esempio il Castello Aragonese, uno dei tanti.

Fantastica l’insenatura di Sorgeto, con le sue acque termali, sono un esempio di bellezze modellate dalla natura.

Insomma l’isola di Ischia, la più grande delle sorelle campane e terza in Italia per dimensioni, è un susseguirsi di meraviglie.

Procida

È la più piccola delle isole, ma non di certo la meno bella. Infatti l’isola è stata fonte d’ispirazione di diversi scrittori oltre che a set cinematografici di film quale “Il Postino” di Massimo Troisi. Un luogo dove il tempo sembra essersi fermato; in cui tradizioni e semplicità rendono l’isola davvero caratteristica. La Corricella, con il suo borgo di pescatori e le case coloro pastello, è sicuramente tra i luoghi più belli dell’isola. Attività come una passeggiata tra i suoi vicoletti, o un bel bagno vicino alle sue rive hanno un qualcosa di speciale. Insomma piccola nelle dimensioni ma ricca di possibilità.

Penisola Flegrea

L’altra estremità del Golfo di Napoli è Monte di Procida, questa penisola si distingue dall’altra per essere una zona vulcanica, a differenza della costiera sorrentina che è formata in roccia calcarea, qui vi troviamo il tufo giallo. Tutta la baia flegrea è parte di un’antica caldera formata da tanti crateri il più sprofondati sotto il livello del mare. Qui è possibile osservare il fenomeno del bradisismo. Ma l’area flegrea è famosa anche per le sue specialità a base di pesce, difatti la popolazione napoletana spesso si muove in queste zone per delle lunghe mangiate a base di frutti di mare e pesce.

La penisola sorrentina e l’isola di Capri

Costiera sorrentina

È famosa per i suoi promontori che sovrastano il mare, rendendo ogni luogo della costiera uno straordinario punto panoramico. Splendida è la vista delle sue spiagge e delle colline circostanti. Sorrento è amata fin dai tempi dei Greci e Romani. La penisola è caratterizzata anche dai suoi monti Lattari, rendendola attrattiva anche dal punto di vista dell’escursionismo. Per non parlare di tradizione culinaria, il limoncello ha origine in questo piccolo paradiso. Infine la penisola finisce a Punta Campanella, zona marina protetta, oltre ad essere l’estremità a sud del Golfo di Napoli.

Isola di Capri

È l’isola più glamour del Mediterraneo e tra le più visitate al mondo. Oltre ad essere una meta frequentatissima da turisti, è molto visitata da personalità di prestigio e personaggi famosi della scena mondiale.

L’isola ha in sé bellezze naturalistiche, storiche, moda, arte, cultura, tradizione culinaria e tanto altro. Solo in barca si possono ammirare le sue splendide grotte: quali la Grotta Corallo, la Grotta Bianca, la Grotta Verde e la famosissima Grotta Azzurra. Infine è quasi un obbligo attraversare i Faraglioni dell’isola, vero e proprio simbolo di Capri, per esprimere un desiderio.

Pompei

È nota in tutto il mondo per la famosa esplosione del Vesuvio nel 79 d.C., descritta da Plinio il Giovane. La sfortunata catastrofe, che seppellì la città completamente da lapilli, ha permesso di riportare alla luce una straordinaria testimonianza dello stile di vita di quel tempo. Infatti, solo a Pompei ed Ercolano, è possibile effettuare un vero e proprio salto nel tempo a ritroso, dove si può apprezzare l’organizzazione urbana di 2000 anni fa, camminando attraverso il foro, templi, ville, case, edifici pubblici, anfiteatro, teatro, affreschi e molto altro ancora.

Ercolano

A differenza di Pompei, gli scavi di Ercolano sono meno estesi, ma meglio conservati. Questo perché l’antica città durante l’esplosione del 79 d.C., non venne sepolta da lapilli come Pompei, ma fu direttamente ricoperta da un manto di 15 metri di materiale piroclastico e fango bollente, che venuto giù dal vulcano, arrestatosi, venne a solidificarsi come cemento, proteggendo la città per millenni.

Portici 

Tra Ercolano e Portici c’è il Miglio d’Oro, un tratto di strada in cui ci sono le più belle ville aristocratiche del Settecento (ad oggi, sono poche aperte al pubblico), ma anche per la famosa Reggia di Portici con il suo immane bosco, vero polmone verde della zona.

Insomma, abbiamo visto che tra Napoli e provincia di cose da visitare c’è ne sono a bizzeffe, c’è solo l’imbarazzo della scelta, sapere a cosa si è interessati e soprattutto c’è bisogno di tanto tanto tempo.

 

 

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